Gucci Made in Italy

Guccio Gucci nasce a Firenze nel 1881. A fine secolo emigra in Inghilterra e va a lavore presso l’hotel Savoy di Londra come ascensorista. Nel 1902 ritorna Firenze va a lavorare nelle pelletterie Franzi, si sposa con Aida e poco dopo nascono i figli  Aldo, Vasco e Rodolfo. Nel 1921 a Firenze in via Vigna Nuova  apre il primo negozio che produce pelletterie comuni, articoli da viaggio e per l’equitazione

Poi apre sempre a Firenze apre  altro store in via Del parrione. I marchi della casa faranno sempre riferimento all’ambito equestre: il morsetto e la staffa prima, un nastro verde-rosso-verde ispirato dal sotto-pancia della sella poi, rimanendo fedele alle tipiche pelli fiorentine.

A causa dell’embargo nel 1935-36, Gucci cerca nuovi materiali in Italia alternativi alla pelle,  utilizzò la canapa, juta, lana, nacque il marchio con la doppia G.

La fama di Gucci si espande presto, e nel 1938, insieme ai figli Aldo, Francesca e Rodolfo apre alcune boutique anche a Milano e a Roma, in via Condotti. È la fantasia di Gucci che permette alla sua azienda di sopravvivere al periodo autarchico.

Nel 1945 la Gucci diventa una s.r.l. e comincia ad esportare negli Stati Uniti, dopo essersi affermata in Europa: Aldo e Rodolfo ampliano ulteriormente gli orizzonti della società

Nel 1947 nasce un caposaldo del marchio,  la prima borsa con il manico di bambù.

Nel 1952-53 nasce  il mocassino con il morsetto.

Nel 1953, apre il primo punto vendita Gucci in America, a New York.

Nel 1955 il marchio Gucci diventa un marchio registrato .

Nel 1961 nasce la famosa Jackie, in quanto chi al indossava era Jacqueline Kennedy

Nel 1963 apre il primo store a Parigi

Nel 1966 nasce il foulard Flora creato da Rodolfo Gucci e Vittorio Accornero de Testa per la Principessa Grace Kelly di Monaco

In questo anno nasce il logo GG, dalle iniziali del fondatore, usato per ornare la GG canvas, una canapa nota per l’estrema resistenza e usata per la produzione di borse, cinture e altri accessori.

Molte stelle di Hollywood e dello spettacolo, come Audrey Hepburn, Jackie Kennedy, Maria Callas, Wallis Simpson duchessa di Windsor, iniziano a scegliere articoli Gucci.

Dagli anni sessanta in poi, Gucci apre boutique anche in Asia, con quelle di Tokyo e di Hong Kong.

 Nel 1982 l’azienda diventa una società per azioni. Intanto nel 1983, alla morte di Rodolfo, succede il figlio Maurizio, che rimarrà in carica come presidente sino al 1993.

Nel 1990 Tom Ford diventa responsabile del settore abbigliamento donna, nel 1994 viene nominato responsabile creativo dell’intera produzione e rilancia la griffe sull’orlo della bancarotta.

Nel 1999-2000 la famosa Jackie viene riproposta in molti colori e fantasie.

Nel 1999 la maison rileva l’etichetta Yves Saint Laurent creata dall’omonimo stilista che poi chiuderà nel 2002.

Altri brand sono stati rilevati dal Gruppo Gucci nel corso degli anni, arrivando oggi a includere oltre a YSL, Sergio Rossi, Boucheron, Bottega Veneta, Bédat & Co, Alexander McQueen, Stella McCartney e Balenciaga.

Nel 2002 la stilista Frida Giannini entra nel gruppo come design director di borse, per poi passare nel 2005 alla produzione dell’intera linea di accessori donna e infine, nel 2006, a divenire responsabile di tutta la produzione Gucci.

Nel 2005  viene lanciata la fantasia Flora nelle borse , con notevole successo.

Nel 2010 viene rilanciata la Bamboo con la nuova linea New Bamboo.

Nel 2011, per celebrare il 90º anniversario dalla sua fondazione, l’azienda ha allestito il Gucci Museo, un museo di 1.715 m², nel palazzo che ospitava il Tribunale della Mercanzia, affacciato sulla Piazza della Signoria, a Firenze.

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